Montale: presidio permanente contro l'inceneritore.
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domenica 06 gennaio, 2008 13:02
by Indymedia Toscana
contro tutte le nocività.
Il 3 maggio 2007 l'ARPAT effettua un prelievo dei fumi emessi
dall'inceneritore di Montale (Pistoia). Nello stesso periodo una
indagine simile viene fatta da una ditta privata per conto del CIS, il
consorzio che gestisce l'impianto, che fa capo ai Comuni di Agliana, Montale e
Quarrata.
A fine maggio sono pronti i risultati delle analisi commissionate dal
CIS, ma non vengono pubblicizzati. Viene però dato incarico ad
una ditta specializzata di svolgere un lavoro di "manutenzione" da
terminare prima dell'arrivo dei risultati delle analisi dell'ARPAT.
Il 17 luglio vengono resi noti i risultati delle analisi dell'ARPAT che
mostrano un livello di emissioni
dannose
ben superiore alle norme di legge. Nonostante i lavori fatti e nuove
analisi, i risultati non cambiano e gli inquinanti (diossine e furani)
emessi dall'inceneritore sono sempre oltre i limiti. In pratica
l'impianto è stato fatto funzionare da maggio a giugno pur
sapendo che stava continuando ad avvelenare l'aria e il suolo.
Il 1 agosto,
viene promosso, da un raggruppamento che raccoglie abitanti della
zona, collettivi politici, comitati popolari ed associazioni
ambientaliste, un presidio permanente informativo contro la riapertura
ed il raddoppio dell'inceneritore/ termodistruttore di Montale. Il
presidio, intitolato a "Giulio Maccacaro" (tra i fondatori di Medicina
Democratica), ha portato avanti per questi mesi una lotta fatta di assemblee, cene, ed altro e nonostante un
allagamento, la
mobilitazione è non è mai venuta meno.
L'amministrazione pubblica, nonostante la protesta, ha autorizzato alla
fine di ottobre la riapertura del mostro,
alla quale il presidio ha risposto il 24 novembre con un blocco dell'impianto
di morte. A questo punto le autorità hanno intimato lo sgombero
del presidio permanente accampando la scusa del mancato pagamento della
tassa per l'occupazione del suolo pubblico. Ma neppure questo ha
fermato le iniziative, l'ultima (per il momento...) quella del 19 dicembre con la
protesta silenziosa durante una seduta del consiglio comunale di
Agliana.
Maggiori informazioni: Sito del presidio permanente