Quanto sei bella Firenze.
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opinioni
martedì 29 gennaio, 2008 18:59
by Moltitudo
Un compagno disgustato dalle sentenze
e deluso dalla manifestazione Sabato.
[...] il 26 gennaio, manifestazione contro la guerra, il capitalismo, il patriarcato e la repressione per la libertà e la giustizia sociale che si terrà a Firenze.
La mobilitazione sarà incentrata contro il processo a 13
compagni accusati di resistenza pluriaggravata per avere scioperato e
manifestato il 13 maggio 1999 con il sindacalismo di base contro la
guerra nei Balcani sostenuta dal governo D'Alema.[...]
A dire la verità mi sembra di aver partecipato alla sfilata del primo maggio del Partito Comunista Cinese negli anni '60 in versione casareccia. Nostalghia mon amour. Mentre le/i compagn@ si vedono arrivare una sentenza da punirne uno per educarne un milione, quello che sfilava per Firenze era una specie di corteo funebre dove fra le belle bandiere che non tramontano mai, gli addetti alla nostalgia accompagnavano tra i flauti il cadavere di utopia (cit. F. De Andre)..
In tant@ ci sentivamo a disagio, perché la giusta volontà di costruire un momento unitario ha portato ad una manifestazione nazionale di un'area politica. La maggioranza di coloro che hanno manifestato erano -a Firenze, in quel momento- e non su qualche piazza rossa del secolo scorso o fra le cannonate di Kronstad e hanno avuto una sensazione demenziale nel vedere una militanza ostentata in metri di stoffa rossa.
Certo Firenze, che quando la vedi da dentro una manifestazione è veramente bella, si meritava qualcosa di meglio di una liturgia. Come qualcosa di meglio di una liturgia si meritavano tutti coloro che sono sotto il torchio della repressione in questo momento.
Quello di sabato era un corteo che doveva avere la funzione di mobilitare più soggetti possibile intorno ad un fatto che riguarda tutto il movimento, un fatto grave che riguarda corpi veri e non ideologismi o dogmi. E non mi è sembrato questo il caso.
La manifestazione era strumentalizzata, perché chi vi partecipava si sentiva strumentalizzat@.
Per inciso, l'azione delle frattaglie era proprio anacronistica oltre che di pessimo gusto.
Il momento più alto della manifestazione è stato quando i compagni e le compagne dell'area marx-lenin-maozetung hanno impedito ad un manipolo di nostalgici dell'Equipe 84 di prendere la testa del corteo. Cosa che avrebbe compromesso gravemente la scaletta degli slogan.
Liberi/e tutti/e.
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