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Tasse universitarie

category toscana | diritti e libertà | comunicati author mercoledì 14 maggio, 2008 14:30author by me

È il momento della resa dei conti!

Dopo sette Facoltà occupate, dopo numerose assemblee, ancora nessuna
risposta dal Rettore

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:: Gli striscioni delle Facoltà ::.
http://www.studentidisinistra.org/content/view/475/1/

.:: La prima parte della nostra mobilitazione ::.

Mercoledì 16 Aprile, l'assemblea degli studenti convocata in Viale Morgagni, ha occupato gli spazi del Plesso Didattico di Viale Morgagni a seguito dell'incontro tenutosi nel pomeriggio con il Rettore Marinelli sulla questione.

Giovedì 17 Aprile, l'assemblea degli studenti convocata presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino ha occupato gli spazi del Blocco Aule.

Venerdì 18 Aprile è stata la volta di Architettura.

Martedì 22 Aprile, con il Collettivo di Lettere e Filosofia, abbiamo occupato la Facoltà di Lettere e contemporaneamente, con il Collettivo di Psicologia, la Facoltà di Psicologia.

Per 5 giorni consecutivi, dal 28 Aprile al 2 Maggio, con contestuale blocco delle lezioni, con il Collettivo Nosmet abbiamo occupato la Facoltà di Scienze della Formazione.

.:: La situazione attuale ::.

Dopo la lunga mobilitazione dello scorso anno (maggio 2007) che ha coinvolto tanti studenti e i Collettivi delle Facoltà, dopo le falsità con cui venne giustificata l'approvazione della nuova fasciazione, ormai siamo veramente arrivati alla resa dei conti!
L'ateneo infatti non può più nascondersi dietro improbabili previsioni: i dati pervenuti sono praticamente definitivi ed è chiaro a tutti che la fantomatica diminuzione delle tasse era l'ennesima manovra per tentare di coprire coi soldi degli studenti un buco di bilancio ormai cronico.

Durante questa lunga mobilitazione sono state centinaia le e-mail di studenti e genitori che ci hanno voluto segnalare l'assurdità di questo "nuovo modello" di fasciazione o semplicemente il fatto che,
senza alcun cambio nella propria situazione familiare e finanziaria, si sono trovati a dover pagare fino a 1000 euro in più rispetto all'anno precedente. Migliaia di famiglie, ora, sono costrette a fare
i salti mortali per riuscire a pagare questa Seconda Rata.
E c'è anche qualcuno che, purtroppo, non può più permettersi di studiare in un'università che si definisce pubblica.

Non solo la cultura viene mercificata quotidianamente, vittima di incoerenti Riforme della Didattica, ma è divenuta addirittura materia d'élite. Siamo per un'Università pubblica, libera e di massa, che in principio dovrebbe essere completamente gratuita perché sostenuta dagli investimenti dello Stato (investimenti che gli ultimi Governi hanno progressivamente ridotto).
Tuttavia per legge è prevista una contribuzione degli studenti che noi riteniamo debba essere
assolutamente esigua e non l'unico rimedio per chiudere un bilancio fallimentare o un ostacolo per l'accesso allo studio.

Di fronte a tutto questo gli Organi di Governo dell'Ateneo continuano a temporeggiare silenziosamente anche se le uscite a nostro sostegno da parte dell'entorrage del Rettore non sono mancate. Lo scorso 18 Aprile, il Consiglio di Amministrazione ha votato per il prolungamento al 30 Maggio del termine ultimo entro cui pagare la Seconda Rata. Questa è l'unica misura presa sul tema. Infatti l'Ateneo spera fortemente che con questa concessione un gran numero di studenti consegni il modulo di attestazione ISEE.

Ovvia la motivazione, quanto la speranza: diminuire il numero degli studenti che pagherebbero la tassa massima e, quindi, ridurre l'extragettito previsto. Consideriamo questa soluzione inefficace per
diminuire l'esubero ormai certo della soglia consentita per Legge, giacché è impensabile che il numero degli studenti che non hanno presentato l'ISEE si riduca così vertiginosamente: si pensi che, ad oggi, più di 27000 studenti (su 65000) non hanno ancora consegnato l'ISEE, portando nelle casse dell'Ateneo più di 51 milioni di euro, superando da soli il limite di Legge; a questi si aggiungano tutti gli studenti che si trovano nelle fasce intermedie e che, da quest'anno, per più del 75%, pagano una cifra superiore (dati comunicati dall'Ateneo).

Il Consiglio di Amministrazione ha dimostrato totale distacco da un Ateneo in piena mobilitazione e ha risposto a problemi ormai noti con un richiamo a scelte già prese (ricordiamo che già la delibera del 25 Maggio 2007 impegnava l'Ateneo al controllo dei dati e alla correzioni della fasciazione, qualora fossero sorti).

Il Senato Accademico del 21 Aprile, poi, ha confermato la stessa linea. Se da un lato l'Ateneo ha dichiarato la sbagliata previsione sugli introiti relativi alle Tasse Universitarie, dall'altro il Rettore ha risposto che non sospenderà il pagamento della Seconda Rata e che al momento non assicura la restituzione dell'eccesso, dal suo punto di vista, ancora incalcolabile.

È assurdo che, nonostante gli errori commessi, confermati dallo stesso Ateneo, si voglia comunque incassare i soldi dagli studenti per avere l'effettiva certezza dell'ammontare complessivo, senza impegnarsi in una futura restituzione.

Gli Organi di Governo dell'Ateneo devono restituire il totale extragettito indebitemente preso a tutti noi studenti e alle nostre famiglie, destabilizzate dalle cifre vertiginose di questa Seconda Rata. La crediamo una scelta politica di coerenza, necessaria in un periodo come questo, di difficoltà oggettiva.

.:: I prossimi appuntamenti ::.

30 Maggio: è stato prorogato al 30 maggio per gli studenti dell'Ateneo fiorentino il termine per il pagamento della seconda rata delle tasse universitarie. Entro la stessa data è ancora possibile - con il
pagamento di 100 euro, a titolo di oneri amministrativi – presentare la dichiarazione ISEE, necessaria per determinare l'importo della rata sulla base del reddito.

Stiamo presentando nei diversi Consigli di Facoltà una mozione comune che chiede a tutti i docenti di prendere una posizione in merito che spinga l'Ateneo ad assicurare la totale restituzione dell'eventuale extragettito, rispettando inderogabilmente una legge dello Stato e cercando di tutelare tutti gli studenti e le loro famiglie.

Il Consiglio di Amministrazione dello scorso 18 Aprile ha approvato, tra le altre cose, l'istituzione di un tavolo tecnico, che si riunirà agli inizi del Mese di Giugno, con il compito di rimodulare la
fasciazione per il prossimo anno e valutare l'extragettito e la sua destinazione; la nostra richiesta, in merito, sarà unica: restituzione totale!

Nei prossimi giorni presenteremo, in un'Assemblea Pubblica presso il Polo delle Scienze Sociali di Novoli, una Piattaforma Politica rivolta a tutti gli studenti, alla società civile e alle Istituzioni.

Studenti di Sinistra
www.studentidisinistra.org

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