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Guerre e Antimilitarismo

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4 novembre: niente da festeggiare

category toscana | guerre e antimilitarismo | notizie author mercoledì 04 novembre, 2009 01:15author by Collettivo Anarchico Libertario - Livorno

Oggi, 4 novembre, come ogni anno sarà celebrata la Festa delle Forze Armate nell'anniversario della "vittoria" della prima guerra mondiale. Milioni di morti, miseria e distruzione. Non c'è niente da festeggiare.

Assisteremo anche quest'anno a parate e cerimonie che esalteranno la guerra, il nazionalismo ed il militarismo in nome della vittoria e dell'unità nazionale. Non è però una giornata orientata solo alla commemorazione del passato, come ogni anno le cerimonie srarnno occasione di propaganda, saranno occasione per esaltare le Forze Armate e l'impegno militare dell'Italia.

Tuttora ci viene infatti imposta la guerra, i militari italiani sono presenti in numerosi conflitti in diversi paesi del mondo. Per quanto si cerchi di spacciare tali interventi militari come “missioni di pace” o “missioni umanitarie”, essi sono invece inviati armati per combattere, per far valere gli interessi del governo italiano e dei sui alleati, per garantire gli interessi dell'industria bellica ed in generale dei poteri economici che traggono profitto dalle guerre, dalle ricostruzioni e dal controllo di determinate zone del mondo. Ma la guerra in atto è anche interna, è la guerra dichiarata agli immigrati, portata avanti con criminalizzazione, segregazione nei CIE, retate, ronde ed altri provvedimenti razzisti volti a deviare ogni malcontento. E' la guerra al dissenso, ad ogni opposizione sociale, una guerra vera, fatta con l'esercito armato nelle strade, con la repressione che colpisce i movimenti e chi lotta, con leggi liberticide contenute nel pacchetto sicurezza. Questa guerra, sia sul fronte esterno che sul fronte interno è pagata sulla pelle di chi vede peggiorare le proprie condizioni, di chi viene sfruttato sul lavoro, di chi lavoro non ce l'ha, di tutti coloro ai quali viene detto che bisogna sacrificarsi perché la crisi economica è ancora lunga, mentre per l'apparato militare e per quello repressivo vengono spesi miliardi su miliardi di euro.

Tra i tanti protagonisti di questa guerra che si combatte oggi c'è la Brigata Paracadutisti Folgore, presente a Livorno ed impegnata adesso a combattere in Afghanistan. La Folgore, in Afghanistan come in molte altre missioni degli ultimi anni, si è distinta per uccisioni di civili, torture e violenze nei confronti delle popolazioni delle zone in cui ha svolto servizio. La Folgore inoltre ogni anno assieme alle autorità locali celebra l'anniversario della battaglia di El Alamein, battaglia della seconda guerra mondiale, nella quale gli italiani della Folgore, al fianco della Germania nazista di Hitler vennero sconfitti.

Quest'anno tale celebrazione, anziché svolgersi a fine ottobre si svolgerà il 14 novembre, per attendere il ritorno dei paracadutisti della Folgore dalla missione in Afghanistan, l'esaltazione della missione di guerra sarà infatti parallela alla cerimonia di quest'anno per l'anniversario di El Alamein.

DISERTIAMO OGNI PARATA!

DISERTIAMO OGNI CELEBRAZIONE!

DISERTIAMO OGNI GUERRA!

Collettivo Anarchico Libertario

collettivoanarchico@hotmail.it
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