la Rete dei Comunisti sulla repressione a FI
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venerdì 06 novembre, 2009 17:37
by Rete dei Comunisti - contropiano
sulla repressione a firenze
COMUNICATO DELLA RETE DEI COMUNISTI
LIBERTA’ PER MANNU E PER TUTTI GLI ANTIFASCISTI ARRESTATI
PIENA SOLIDARIETA' AGLI ANTIFASCISTI PERQUISITI A FIRENZE
LA LOTTA AL FASCISMO, OGGI COME IERI,
E’ UNO DEI FRONTI DELLA PIU’ GENERALE LOTTA ANTICAPITALISTA.
Le
perquisizioni di questa mattina in numerose abitazioni di compagni e
compagne di Firenze, il fermo e l’arresto di uno di essi, sono un nuovo
tassello di un disegno teso a criminalizzare i militanti e le
organizzazioni impegnate nella resistenza contro le politiche
reazionarie ed antipopolari messe in campo dai vari esecutivi
susseguitisi in questi anni alla guida del governo del paese.
L’arresto
di Firenze segue quelli di Pistoia, portando così a quattro gli
antifascisti incarcerati in Toscana nel giro di poche settimane.
Nel
vivo di una grave crisi sistemica che scuote alle fondamenta il
capitalismo, i fascisti tornano così a svolgere un ruolo per loro
costituente, quello della provocazione e dell’infiltrazione all’interno
delle contraddizioni sociali provocate dai loro stessi finanziatori:
negli anni ’20 del secolo scorso gli agrari e gli industriali, oggi il
reticolo di interessi che lega il grande capitale speculativo e
massmediatico (di cui Berlusconi è uno dei massimi rappresentanti) con
quello delle piccole e medie imprese (rappresentate dalla Lega Nord).
Dove altrimenti gruppi come Forza Nuova e Casa Pound troverebbero i
finanziamenti per le loro costose attività?
L’antifascismo si
sta trasformando così in uno dei “fronti caldi” del più generale
conflitto di classe in atto nel paese, rispetto al quale tutti i
sinceri democratici, gli antifascisti ed i comunisti non retrocederanno
di un millimetro.
La pesantezza delle imputazioni e delle
aggravanti a giustificazione dell’arresto di Firenze, così come
l’inconsistenza delle motivazioni che costringono in cattività gli
altri tre compagni arrestati a Pistoia, dovrebbero far riflettere sul
livello di arretramento dei diritti democratici nel nostro paese, ben
oltre i livelli di guardia minimi di quello Stato di Diritto tanto
decantato come valore universale delle cosiddette “democrazie
occidentali”.
La crisi economica investe tutti gli ambiti delle
relazioni sociali, mostrando quotidianamente tutta la ferocia e
l’irrazionalità del sistema capitalistico. I fascisti sono uno
strumento di questo sistema, per questo vanno combattuti, ieri come
oggi, con la massima determinazione.
SABATO 7 NOVEMBRE LA RETE DEI COMUNISTI SARA’ A FIRENZE
PIAZZA SAN MARCO ORE 16.00
ALLA MANIFESTAZIONE PER LA LIBERAZIONE DI MANNU E DI TUTTI GLI ANTIFASCISTI, IN SOLIDARIETA' AI PERQUISITI
rete dei comunisti
www.contropiano.org