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toscana / repressione venerdì 15 maggio, 2009 17:36

11 maggio, Firenze, la polizia carica un corteo di studenti: qualche link.

La convocazione del presidio dell'11 maggio
:: Gli Studenti non si arrendono, l'Autorganizzazione non si arresta!

Post sul newswire pubblicati durante la giornata
:: Tutti sotto la questura adesso
:: Repressione a firenze
:: Aggiornamenti dal corteo degli studenti: altre cariche sotto la questura

Comunicati presenti sul newswire
:: Cariche, fermi e denunce contro il corteo degli studenti medi a Firenze gli studenti della Rete dei Collettivi Fiorentini
:: Solidarietà agli studenti fiorentini colpiti dalla repressione Coordinamento Studentesco Livornese
:: Contro repressione, pestaggi e denunce estendere la solidarietà rilanciare la lotta compagni/e di Firenze
:: Solidarietà agli studenti fiorentini. Contro la repressione non un passo indietro! Studenti Federico II
:: Polizia carica il corteo degli studenti medi a Firenze: democrazia o stato di polizia? Collettivo Studentesco Autonomo Prato
:: Solidarietà agli studenti-sabato corteo Cpa - Cantiere Sociale
:: Solidarietà agli studenti PCL Firenze
:: Comunicato - Piazza S.Marco ore 16.00 L'Assemblea di preparazione del corteo del 16 maggio

Corteo contro la repressione - 16 maggio
:: 16 Maggio - Firenze - Corteo contro la repressione
:: Resoconto corteo contro la repressione a Firenze
:: Corteo Firenze: la versione del corriere fiorentino
:: Contro la repressione, non un passo indietro: Autorganizziamo la difesa

Altri link
:: retecollettivi.noblogs.org

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toscana / antifascismo sabato 21 marzo, 2009 16:01

Borghezio dichiara guerra a Livorno

borgheziobn

La provocazione è sotto gli occhi di tutti non solo a Livorno.

Piazza Goldoni, simbolo della nascita del Partito Comunista d'Italia nel 1921 e simbolo anche di una parte importante di lotta operaia nel nostro paese, domenica 29 marzo verrà occupata dalla Lega e sopratutto dal fascista Mario Borghezio che si presenta così: "non vedo l'ora di vedere i fuochi artificiali che organizzeranno a Livorno".

In una video inchiesta francese Borghezio è più esplicito sulle sue posizioni: "il regionalismo è solo una copertura. Noi siamo sempre i fascisti di un tempo".

Dopo i fatti del febbraio 2006 dove la città intera si ribellò e liberò della presenza di Borghezio e della sua intolleranza oggi, con la copertura del candidato sindaco Taradash, la Lega ci riprova.

:: Comunicato del Comitato Antifascista Livornese


:: 25/3 Borghezio rinuncia al comizio a Livorno
:: 24/3 Quattro livornesi dal sindaco di Colonia per dire NO a Borghezio

toscana / istruzione giovedì 30 ottobre, 2008 14:48

Mobilitazione diffusa nelle scuole e nelle università italiane contro un disegno politico che punta allo smantellamento del sistema dell'istruzione pubblica.

io lotto La legge di bilancio 133 "Tremonti", approvata in Agosto a colpi di fiducia, contiene misure in grado di decretare la morte dell'università pubblica.
Questo provvedimento colpisce il mondo universitario in tre modi:
-- con il taglio progressivo - circa 1 miliardo e mezzo in cinque anni - del Fondo di Finanziamento Ordinario, il denaro erogato annualmente dallo stato alle università, un fondo già assottigliato dalla legge 126, quella che ha tolto l'ICI sulla prima casa;
-- con la riduzione del turn over del personale, sia docente che tecnico-amministrativo, in ragione di una sola riassunzione per ogni cinque pensionamenti;
-- con la possibilità, praticamente obbligata, per le Università di trasformarsi in fondazioni, cioè di trasformarsi da strutture pubbliche in enti privati, ai quali verranno destinati i loro beni.
E tutto questo in un paese che dedica solo lo 0,9% del prodotto interno lordo all'università, una quota molto inferiore alla gran parte degli altri paesi europei.
Questi provvedimenti comporteranno una diminuzione del personale delle università, un progressivo ulteriore invecchiamento del personale docente con un peggioramento della didattica e della ricerca, la possibilità per le università, una volta diventati enti privati, di vendere i beni immobili (non più pubblici) per fare cassa, quella di  aumentare le tasse universitarie. Per non parlare poi del conseguente impoverimento culturale che tutto questo comporterebbe.
In definitiva una radicale trasformazione dell'università pubblica, che tornerebbe ad essere appannaggio di pochi, di chi se la potrà permettere.

A questo si aggiunge il decreto Gelmini, convertito in legge il 29 ottobre, che peggiora sostanzialmente un segmento dell'istruzione che attualmente funziona bene, quello della scuola primaria: si ripristina il maestro unico per gli alunni delle elementari cui vengono affidati più bambini per classe, riducendo o eliminando del tutto il tempo pieno. A questo va aggiunto il licenziamento (in 3 anni) di 87 mila insegnanti e di 44 mila impiegati. Non ci saranno più insegnanti di sostegno per i bambini che ne hanno bisogno, mentre i maestri che rimarranno si troveranno a svolgere il loro lavoro di grande responsabilità con maggiori difficoltà.

La motivazione del "non ci sono più soldi" sono una patetica scusa: i governi hanno sempre trovato i soldi da dedicare alle spese militari o per sostenere le banche finite in bancarotta a causa delle loro stesse speculazioni. E per quanto giovane, questo movimento di persone che si oppongono alla privatizzazione della formazione pubblica ha capito la forte correlazione che lo lega al quadro più globale: noi la crisi non la paghiamo, uno slogan si è diffuso apparendo negli striscioni e nei cori in tutta italia.

La convergenza di questo genere di provvedimenti appare chiara e strategica: colpire il sistema di formazione pubblica perchè i nuovi giovani siano più ignoranti. D'altra parte un popolo meno istruito si governa più facilmente.

La mobilitazione in Toscana:

Prossime scadenze (pubblicatele nell'Agenda)

Dal newswire di Indymedia Toscana (Pubblicate nella Categoria "Istruzione" o nella pagina "133")

: Firenze
10/10 corteo - 18/10 corteo - 21/10 corteo28/10 presidio29/10 presidio30/10 corteo Occupata la stazione - 6/11 lezione di satira -
Appello dal Liceo L. Da Vinci - Comunicato stampa: Noi La crisi non la paghiamo 
Raccolta di link studenti fiorentini

: Grosseto
Comunicato dell'assemblea cittadina contro la 133 di Monticello Amiata - 28/10 festa nella scuola di Monticello Amiata

: Livorno
Volantino "Coordinamento Studentesco Livornese" - 20/10 corteo - 22/10 presidio

: Pisa
8/10 Assemblea di Ateneo in Piazza - 9/10 corteo - 16/10 corteo - 18/10 Critical Mass  - 23/10 corteo [Foto: 1 2] -
31/10 Street Parade [Foto] - 5/11 lezione di satira [Foto] - 7/11 blocco dei treni [Foto] - 11/11 contestati i "liceali" -
Dossier Legge 133 - Provocazione fascista a Pisa

: Siena
3/11 funerale all'università -

: Empoli
7/11 manifestazione -

: Altro
No al Decreto Gelmini - 3 ottobre Sciopero contro il Decreto Gelmini - 15 ottobre Notte bianca nelle scuole - 30 ottobre Sciopero Generale nelle scuole
Contro l'innocua spettacolarizzazione del conflitto nelle università!

toscana / diritti e libertà venerdì 10 ottobre, 2008 23:42
critical_maps.jpg L'11 ottobre è la giornata mondiale "Libertà, non paura": in più di 26 paesi diversi si svolgono proteste di massa, azioni, manifestazioni, feste e conferenze contro l'uso e l'abuso dei mezzi di sorveglianza e controllo, siano essi utilizzati da governi o da privati e imprese. Manifestiamo per una società libera, il diritto alla riservatezza, contro la sorveglianza e il controllo di massa. Chiediamo la libertà di comunicare privatamente, sia in Rete che fuori, senza censure, controlli e manipolazioni.
La paura, che nasce da un'emergenza politicamente creata e mediaticamente ingigantita ad hoc, è stata l'alibi che ha permesso la diffusione incontrollata e selvaggia di sistemi di controllo sempre più sofisticati, diffusi, invadenti.
Le informazioni che ci riguardano vengono costantemente monitorate, spesso senza che noi ce ne rendiamo conto. E tutto nel nome di una presunta ricerca di sicurezza, che diventa solo repressione che colpisce i più deboli e i più esposti. Il risultato reale, l'unico, è una diminuzione della privacy e della riservatezza di tutti, un arretramento dei diritti civili e delle libertà, la nascita di concentrazioni di potere senza alcun sistema di controllo e verifica.

.:Pisa:.
Critcal Mass / Critical Maps: appuntamento ore 15.30 a Rebeldia, via Cesare Battisti 51. Portate la bici, gli amici e la macchina fotografica per fotografare tutte le telecamere di sorveglianza che torveremo sul percorso. Le foto saranno poi integrate in una mappa disponibile on line. A cura di acklab, Critical Mass, Osservatorio Antiproibizionista, Rebeldia

toscana / mobilitazioni globali martedì 07 ottobre, 2008 20:24

Da più parti si sente l'esigenza di costruire quella che potremmo chiamare una grande Assise nazionale/Stati generali delle comunità resistenti, dei comitati popolari, delle reti, delle realtà impegnate contro le precarietà : del lavoro, dell' esistenza, dell' abitare, dei beni comuni.
L' Appello che inviamo in allegato, propone un incontro nazionale da tenersi a Pistoia Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre. Un incontro da intendersi anche come una delle possibili tappe verso un' auspicabile Assise nazionale/Stati generali dei movimenti sociali.
Un incontro che vuole essere aperto alle diverse istanze, nel rispetto e nell'accettazione dei differenti percorsi, delle diverse esperienze, dei molteplici approcci.
Partiamo dalla consapevolezza che è necessario, per l' insieme del movimento, avviare una riflessione approfondita sul senso e sul significato delle lotte e dei conflitti progettuali in atto, sulle loro potenzialità e sui loro difetti/limiti, partendo dalle esperienze di lotta, autogestionarie e autorganizzate e dalla necessità primaria di difendere l' autonomia dei soggetti e dei movimenti.
Per rispondere alle sfide che ci pongono l'instabilità strutturale della globalizzazione neoliberista, la nuova estesa e distruttiva infrastrutturazione del territorio, le tante nocività sociali e ambientali, la guerra permanente, il controllo militare delle città e dei siti dove si intendono costruire impianti nocivi, occorre avviare un processo di ripotenziamento e di rafforzamento, cercando di costruire collettivamente il passaggio dalle resistenze alla sovranità territoriale fondata sulla reale autonomia dei movimenti e sulla difesa di questa autonomia.

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Comunicati

textNapoli - Arrestati due antifascisti per i fatti del 1 Maggio 29Lu 20:07 by solidarietà

banalita.jpg imageLa Banalità del Male 28Lu 15:07 by Tumultuoso

textContro l'eliminazione della società civile nel Kurdistan turco 27Lu 11:07 by Rete Coordinamento Kurdistan

textDimissioni P.M. Luigi Boccia 22Lu 19:07 by Rete Anti Fascista Pistoiese RAF-PT

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